Venerdì, 17 Giugno 2016

Reggio, grande partecipazione al meeting organizzato da Linfovita Onlus per parlare dei bisogni dei pazienti con linfoma.

Reggio, grande partecipazione al meeting organizzato da Linfovita Onlus per parlare dei bisogni dei pazienti con linfoma.

Nell’elegante sala delle Officine Miramare, splendida terrazza che affaccia sul lungomare reggino, il 27 maggio c.a., si è chiuso con successo l’incontro promosso dall’associazione Linfovita Onlus intitolato “La persona con linfoma: quali bisogni? Chiediamolo a loro…”. L’evento ha avuto un grande riscontro di pubblico che ha partecipato numeroso, ascoltando le varie presentazioni ed i pareri degli esperti del settore provenienti da tutte le parti d’Italia. Durante il convegno è stato fatto anche un importante annuncio per l’associazione, ossia l’imminente nascita di una nuova sezione territoriale Linfovita, oltre a quelle già esistenti di Reggio Calabria, Abruzzo e Lombardia, si aggiunge la Sicilia: un altro papavero, simbolo della Onlus, che spunta nel vasto prato italiano.

La referente sarà la dott.ssa Salvatrice Mancuso, ricercatrice presso il Policlinico di Palermo, la quale afferma come incontri del genere siano un’iniziativa positiva ed indispensabile, “un’iniziativa che sta trascinando anche altre regioni per creare alleanza nello stato di estrema crisi del sistema sanitario nazionale, in assenza di politiche adeguate che sappiano far fronte alle necessità del paziente”. “Linfovita – continua la Mancuso – è un punto di riferimento anche perché consente ai pazienti di intervenire nella costruzione della salute dal basso”. E’ questa la vera peculiarità dell’associazione, costituitasi per svolgere, appunto, un ruolo di mediazione coi pazienti. Un aspetto, quest’ultimo, di certo da non sottovalutare, a cui la stessa Onlus ha dimostrato di tenere chiedendo ai presenti, al termine dell’incontro, di collaborare alla compilazione di un questionario per indagare sui bisogni dei pazienti. Il questionario, tema dell’evento, è diventato l’occasione per lanciare il secondo progetto nazionale dell’associazione che punta ad ascoltar direttamente il paziente. In questa giornata è stato poi costituito il Comitato Scientifico formato da studiosi di rilievo nel mondo dell’ematologia nazionale e internazionale e che apporterà un valido supporto all’azione di Linfovita.Uno dei moderatori del convegno nonchè membro del Comitato Direttivo Linfovita di Reggio Calabria, il dott. Mimmo Carbone, asserisce come questi eventi andrebbero fatti più di frequente, dando risalto al dibattito sul perché i linfomi sono in aumento e fornendo informazioni in termini di prevenzione evidenziando soprattutto la necessità di “coinvolgere sempre più enti ed istituzioni, intervenire in modo più sinergico e non lasciare da solo l’associazionismo nel prestare aiuto iniziando quindi un percorso di maggiore collaborazione”. Tutti i pazienti accorsi al convegno hanno elogiato l’iniziativa dell’evento, la volontà e la gentilezza della dott.ssa Stelitano, così come pure sono stati apprezzati i volontari e lo staff di Linfovita, cosicché si dicono tutti ben lieti di sostenere un’associazione che sta vicino ai pazienti. Tale ampio riscontro di pubblico conferma altresì come il meeting sia certamente servito nell’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica riguardo a tematiche spesso poco dibattute ma fondamentali. La promotrice di Linfovita chiosa così con alcune considerazioni: “E’ stata una giornata di gioia, interessante e piena di emozioni. La calorosa partecipazione è stato un onore e motivo d’incoraggiamento a proseguire i miei intenti”. “Quando ho pensato a Linfovita – ribadisce la dott.ssa Stelitano – ho pensato di portare avanti il progetto del bene, acquisendo prima di tutto la consapevolezza di me, cioè cercando di migliorare sempre me stessa per poter in questo modo essere veicolo d’aiuto per gli altri. Questa giornata conferma la concretizzazione della mia persona, soprattutto nell’ambito del mio lavoro”.

Giulio Borbotti

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