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Il nostro Segretario Nazionale, Daniele Angiolelli, è stato presente l’8 giugno a Copenaghen al meeting della Lymphoma Coalition Europe. L’occasione è stata propizia per organizzare al meglio il Lymphoma Day del prossimo 15 settembre e per scambiare buone pratiche con i rappresentanti delle altre associazioni di pazienti. Il meeting europeo è stato impreziosito dal contributo del Presidente del Comitato Scientifico di Linfovita, Prof. Massimo Federico, che ringraziamo di cuore.

Nell’elegante sala delle Officine Miramare, splendida terrazza che affaccia sul lungomare reggino, il 27 maggio c.a., si è chiuso con successo l’incontro promosso dall’associazione Linfovita Onlus intitolato “La persona con linfoma: quali bisogni? Chiediamolo a loro…”. L’evento ha avuto un grande riscontro di pubblico che ha partecipato numeroso, ascoltando le varie presentazioni ed i pareri degli esperti del settore provenienti da tutte le parti d’Italia. Durante il convegno è stato fatto anche un importante annuncio per l’associazione, ossia l’imminente nascita di una nuova sezione territoriale Linfovita, oltre a quelle già esistenti di Reggio Calabria, Abruzzo e Lombardia, si aggiunge la Sicilia: un altro papavero, simbolo della Onlus, che spunta nel vasto prato italiano.

 Linfovita è stata invitata a rappresentare la Lymphoma Coalition Europe alla Master Class per la gestione delle associazioni pazienti.

Solo due i rappresentanti selezionati per l'Europa, uno di loro è stato appunto il nostro segretario nazionale Daniele Angiolelli che ringraziamo per aver dato a Linfovita questa interessante opportunità.

L'evento si è svolto a Milano dal 24 al 26 giugno c.a.

All'interno Daniele con Charlotte e Maya

Al via il 27 maggio c.a. alle ore 16 presso le Officine Miramare a Reggio Calabria il secondo progetto nazionale Linfovita.

All’interno del convegno sarà effettuata un’indagine il cui scopo è indagare quali possano essere i bisogni del paziente, non solo in fase acuta, ma anche e soprattutto nella fase successiva, lontana dai trattamenti e dalle cure. Si tratta di un ambito di studio finora poco indagato dalla ricerca.

Per questi motivi abbiamo pensato di dare la parola al paziente, partecipando attivamente alla compilazione di un questionario costruito ad hoc, e di chiedere al personale medico-infermieristico di coinvolgere i propri pazienti, facendo in modo che il questionario arrivi a destinazione.